Lo Stupidario di Tripadvisor: decima puntata

Questo Stupidario non ha nulla di derisorio, anzi le frasi riportate non sono soltanto enormità e strafalcioni. Sono anche cose oggettivamente divertentissime, magari situazioni strane descritte da clienti esterrefatti, e non soltanto castronerie dette dai medesimi clienti. Dunque è uno stupidario non solo di incompetenze di clienti, ma anche di assurdità della ristorazione, vere o presunte che siano. Nota bene: non ho cambiato il materiale originale in nulla, neanche in orrori ortografici o in abuso di maiuscole. Tutto come lo vedete. Di mio conio sono i titoletti introduttivi, che sono tipici di qualunque stupidario degno di questo nome.


LA CAPANNA DELLO ZIO TOM “spiccava un ragazzo di colore responsabile di sala che con indosso questa specie di divisa mi ricordava tanto un libro ( ed un cartone animato) di Mark Twain Le Avventure di Huckleberry Finn nel Mississippi con il suo amico Jim in fuga dalla schiavitù”

IMPRESE IMPROBE “Un nostro amico ha fatto notare che sarebbe stato difficoltoso mangiare il dolce dopo l’amaro”

TRATTAMENTO PERSONALIZZATO “ La signora al bancone deve aver qualche problema con me o con i miei colleghi”

AUTOCRITICA “Evidentemente non capisco nulla di ristorazione”

POSTI IN PIEDI IN PARADISO “Mi dicono di accomodarmi dopo l’attesa in un tavolo senza sedie”

ATTENZIONI PARTICOLARI “il titolare si strusciava solo con i suoi amici”

E RICORDATI DI ABBASSARE I VICINI, CHE DISTURBI IL VOLUME “altri avventori ci redarguivano perché disturbavamo la musica”

DEL CAMBIO, A TORINO “Il tipo di cucina fusion è un’imitazione mal riuscita di Scabin e il suo Combal Zero”

PIRANDELLO “gli stessi camerieri sembrano più che altro protagonisti di una recita a soggetto”

VINO KIMIKO “Carta dei vini dal sapore artefatto”

DON ABBONDIO “L’unico mio rammarico è di non aver detto a Baronetto ciò che pensavo di lui quando alla fine mi hanno portato a fare il giro di cucina e farmacia per non mettere in imbarazzo la mia compagna”

SOCIETA’ DEI MAGNACCIONI “Durante il pranzo arriverà anche un tizio gagliardo che parla un ottimo italiano, peccato per l’accento romano. Ancora una volta, un ristorante storico, famoso e tipico DI TORINO dovrebbe proporre personale italiano e senza accento, o almeno con accento PIEMONTESE”

CATTIVONI “il sommelier: ci porta i due calici di champagne segnando sul conto il prezzo più alto di tutta la cena (cattiveria gratuita)”

FIGLI E FIGLIASTRI “il personale cortese anche se mi è apparso distratto dalla presenza di Ronaldo”

MATTEO BARONETTO “gli agnolotti alla piemontese rivisitati da questo ‘chef’ fanno schifo”

DEBUNKING “Ma dire che il ristorante Del Cambio sia il top che puoi trovare a Torino, è una gran bufala”

CAPOMASTRO “il vino servito come se stesse versando il cemento”

OSTICO E AGNOSTICO “recensione ostica”

ACUSTICA AUTOSTRADALE “i rumori sono tipici di un autogrill”

ASILO MARIUCCIA “È un tipo di cibo da strada, informale, adatto ai ragazzini, non agli adulti”

VERGOGNA “Sarà anche la pizza tipo napoletana ma 75% di crostone di pane molliccio e 25% di condimenti è davvero pesante”

SCUOLA CANOTTO SISTEMATA “Me la chiamano la vera pizza napoletana, questa non è una pizza é un salvagente! Un borgo che va bene per l’estate al mare, la si può usare a mo’ di canotto”

USATO SICURO “io e il mio amico ordiniamo 2 pizze, che finiscono nel tavolo vicino al nostro, 3 ragazze straniere! Dopo 5 minuti si selfie con la pizza e dopo averle tagliate e probabilmente assaggiate, chiamano il cameriere ( queste non sono nostre) la cameriera prende le pizze e le gira a noi, facendo finta di nulla! Scioccato, la richiamo e faccio presente il fatto”

LA TOCCA PIANO “Siete dei ladri!!! Dovete fare la fame”

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