Dim sum con mio fratello. Fratelli Ravioli, Milano

Un pranzo con mio fratello Francesco, che gentilmente mi ha invitato, mi ha consentito proprio oggi di provare un posticino di Milano di cui conoscevo l’esistenza da almeno due anni, ma che ancora mancava nel mio taccuino: Fratelli Ravioli, via Casale, accanto alla stazione di Porta Genova. Specialità: dim sum, ossia tutta quella ravioleria che arriva da un po’ tutta la Cina, e che un tempo era rappresentata, da noi, quasi solo dai ravioli al vapore cantonesi. L’invito al pranzo di mio fratello ai Fratelli: mica male.

Fratelli Ravioli

Da fuori, il posto si presenta così: un buchetto con una veranda, i trespoli e gli sgabelli. E due grandi menù con tutte le specialità riprodotte in fedelissime (ve ne accorgerete) e per nulla menzognere fotografie.

La saletta

L’interno tradisce ancor più l’impostazione scelta: un luogo ove mangiare un pasto veloce, o addirittura una merenda fuori orario. Ci si siede accanto alle mensole, che circondano tutto il perimetro. Alcune, come vedete, si affacciano sulla cucina.

Cucina a vista

I due cuochi lavorano proprio di fronte a voi: impastano e stendono a mano le sfoglie multicolori che costituiscono la base dei ravioli, ossia l’oggetto del desiderio, quasi unico, di chi viene qui. Tutto a vista, nessun segreto.

Il menù

Così si presenta il menù, che a dire il vero contempla anche un foglio interno (lo si vede un poco nella mia foto) con le ultimissime specialità entrate nel repertorio. Il medesimo repertorio comprende dim sum a profusione.

I quattro xiaolongbao dopo che ne ho divorato uno

Il piatto principale sono gli xiaolongbao, serviti negli appositi cestini a gruppi di quattro: sì, lo so, ne vedete tre, ma ho fatto uno di quegli errori dovuti a voglia compulsiva di assaggio. In poche parole, ne ho mangiato uno prima di far la foto. Non si fa!
Lo xiaolongbao è un raviolo ripieno della tradizione di Shangai. La prima volta che li ho gustati fu quasi vent’anni fa al famoso Giardino di Giada, ristorante cinese tra quelli storici di Milano. Sul menù, lo ricordo ancora, si preferiva l’altra traslitterazione: xiao lon pao. Poi, ho avuto modo di provarli al barocchissimo Shangri-La di via Lazzaretto, ove si chiamano semplicemente ravioli al vapore di Shangai. Sono ravioli con un ripieno di maiale o di vitello che è inguainato da una vera e propria bolla di brodo. Occhio a quando lo mangiate! Io e mio fratello abbiamo preso ambedue i ripieni. Decisamente ghiotti, anche se la mia preferenza va al maiale.

Baozi al vapore

La mia prima volta coi baozi invece fu al mitico Taiwan della signora Sofia. Sono una via di mezzo tra ravioli e panini: un impasto soffice e spumoso che racchiude una morbida farcia, che può essere di carne, di verdure o altro. Per me, baozi di maiale al vapore (si può fare anche alla griglia): top, come dicono i ggggggiovani. C’è anche un particolare tipo di baozi vegetariano, con l’impasto verde.

Misto cantonese

Voglioso di provare anche altro, ecco questo misto cantonese al vapore. I ravioli gialli sono ripieni di carne di maiale alla brace con pasta allo zafferano (e mio fratello poi si è preso una bella porzione di quelli tutta per sé). Quelli rossi, sono di cappesante con impasto di barbiatole. I bianchi, sono di gamberi. I neri, di calamari col loro nero. I verdi, per finire, sono di verdure miste con pasta agli spinaci. Tutti eleganti, ben fatti, leggerissimi, anche se la pregnanza di quelli gialli, anzi di quello giallo (è uno solo, uno per tipo) mi ha conquistato.

Focaccia con maiale e verdura marinata

Mio fratello ha poi scelto questa focaccia di frumento con maiale e verdura marinata, decidendo di scambiarne una con un mio baozi. Il risultato di questo mercanteggiamento è stato un notevole godimento di entrambi…

Focaccia ai gamberetti e uova con erba cipollina

Siamo stati poi tentati da un’altra focaccia, quella con erba cipollina, uova e gamberetti. Anche qui, la porzione (che prevede due focacce) è stata spartita da noi due. Mio fratello però ha voluto assaggiare anche i ravioli di maiale alla griglia, molto ma molto tradizionali, ma purtroppo non li ho immortalati, accidentaccio a me.

Baozi dolce

Poi, c’è stato spazio per un dessert. Una sorta di baozi dolce ripieno di uovo al latte e cocco, preso dal menù su foglio volante. C’erano comunque altri dolci che meritavano la scelta, ma sarà per un’altra volta. Questi baozi dolci mi hanno davvero conquistato.

Alla fine, per un sacco di ravioli presi (alcuni dei quali non avete visto in foto) e due bottigliette d’acqua, abbiamo speso 25 euro a testa. Avevamo un bell’appetito… Voi potreste cavarvela con 15-20 euro. Comunque, è una sosta che consiglio con tutto il cuore.

Fratelli Ravioli
Via Casale, 3
Milano
Tel. 028361778
Sempre aperto
SI MANGIA: baozi, xiaolongbao
DA NON PERDERE: misto alla cantonese
IL CONTO: 15-20 euro

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